Archivio per ottobre, 2009

Storm

Posted in Uncategorized on ottobre 27, 2009 by Unornya

Hai mai annusato il mare in tempesta?
Quando hai aperto l’occhio della chiaroveggenza
e perso la luce dei sogni?
La sensazione è di estrema diabolica consapevolezza.

Cold Void

Posted in journèe, Leidenschaft, Missing, sorrow on ottobre 18, 2009 by Unornya

Ovunque io guardi, vedo la tua assenza.
Ci sono troppe cose a ricordarmi che non avrò più la facoltà di tenerti per mano.
Avrò ancora il coraggio di tornare là, dove ci rifugiavamo
dal caldo soffocante e dalla gente
Parole, sigarette, aria fresca, buio e silenzio.
Amavamo quel posto.
Uno sguardo, un tuffo al cuore…la mia mente si precipita in quel luogo
dove il tempo, per noi, non passava.
Tornarci da sola sarà devastante,
Ma solo sapere che un po’ della nostra essenza è permeata in quel terreno umido,
in quegli alberi alti e taglienti, in quella luna pallida e silenziosa…
sapere questo sarà un temporaneo balsamo per nuove lacerazioni.

But a Cold Heart is a dead heart.

Consulto gli arcani ogni giorno, alla ricerca di qualche risposta che soddisfi il mio ego.
Non ve n’è traccia.
Tutte le sibille mi riportano alla fine di una rapporto, una delusione, un dolore forte.
Tutto ciò, solo pochi mesi fa ci sarebbe sembrato un grottesco paradosso.

That is not dead, which can eternal lie, but in strange eons, even Death may die.

Oracoli e Dintorni.

Posted in Eventualità, Missing, Reality on ottobre 13, 2009 by Unornya

Domanda:
Ritornerà a parlarmi?
Risposta:
Si affretta quell’istante a cui tu agogni
del quale sempre parli e sempre sogni


Domanda:
Cosa prova per me?
Risposta:
Non ignorare ciò che è ovvio.

Domanda:
Il nostro rapporto tornerà quello di un tempo?
Risposta:
La tua costanza ancor non venga meno
Chè appagherassi ogni tua voglia appieno

Quest’ultima è stata posta due volte con il medesimo responso.

Domanda:
Cosa devo fare dunque?
Risposta:
Se tu lo brami quasi con furore
lo puoi sperar pregando ben di cuore

Maledetti Oracoli.

Posted in Uncategorized on ottobre 7, 2009 by Unornya


Tendo sempre fantasticare sulle nuove situazioni che si vanno creando.
Ma tu hai l’innata capacità di distruggere ogni mia aspettativa.
Troppe volte mi sono abbassata, ho ingoiato il mio orgoglio per coprire la tua perenne mancanza di iniziativa. Ora sono stanca.
Le cose, così, non vanno. Da tempo.
L’apatia è oramai colonna portante della tua personalità, si è cementificata con il tuo essere. Io non ho più speranza.
Ci credevo davvero sai? a Noi due.
Speravo che un giorno mi avresti resa felice.
Sognavo che dopo tante angherie la tua anima avrebbe trovato pace.
E sono passati quattro anni. La tua luce si sta spegnendo sempre di più.
Sei ridotto ad una scintilla offuscata dal fumo di una candela oramai spenta.
Rassegnazione.
Non è grazie ad essa se io sono arrivata dove sono.
Ho cercato di capirti, di aiutarti, ma non è il mio aiuto che ti serve, visto che ogni volta sono l’ultima voce ad essere degnata di attenzione.
Ti ho dato troppo, sbagliando.
Un altro pugno allo stomaco. Un’altra dimostrazione di noncuranza.
Ho paura a chiedermi a cosa serva tutto questo.
Non ti ho mai chiesto di riuscire, ma almeno di provare.
Tu non vuoi tentare.
Fa troppo male vedere che non sai cosa voglia dire amare.
Dopo tutto questo tempo, non lo posso sopportare.
Mi sono sempre nascosta dietro alla parvenza di un futuro migliore, al disinganno di un mondo fatato dove tu dai la vita per me.
Questo mondo non esiste più, ho deciso di reciderlo dalla mia mente.
E’ ora di squarciare il velo.